Art. 9
Il Collegio dei Probiviri: Viene costituito dall’Assemblea Generale operando una scelta tra i Soci privi di altre cariche associative e/o tecnici esterni per dirimere situazioni di crisi tra i Soci e situazioni interne all’Associazione. La nomina dei membri viene fatta l’anno successivo alla elezione del Consiglio Nazionale in forma palese, in sede assembleare sulle proposte, motivate, dei componenti il Consiglio Nazionale.  Il Presidente del Collegio viene eletto dagli stessi membri nella stessa Assemblea Generale. È composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri e dura in carica 5 anni, nel caso del venir meno di uno dei membri il suo posto verrà sostituito alla prima Assemblea Generale.
Art. 10 
Il Collegio dei Probiviri prende in esame le proposte di scioglimento dei Consigli Direttivi delle Sezioni Provinciali e decide in merito alle soluzioni da adottare, tenendo conto dell’autonomia gestionale di cui godono per statuto le Sezioni Provinciali. 
Decide in merito a tutte le vicende di controversie interne all’Associazione ad esso prospettate al fine di far rispettare il presente Statuto. 
Ogni socio dell’associazione potrà far valere i propri diritti, sanciti dal presente statuto, rivolgendo apposito reclamo motivato al Collegio per il tramite dell’Ufficio della Presidenza, il deliberato è inappellabile.  
Eventuali reclami non sospendono i provvedimenti, avranno solo il fine di garantire un giudizio imparziale sul rispetto del presente Statuto e dell’iter procedurale relativamente ad un suo possibile reintegro stabilito dallo stesso Collegio dei Probiviri.  
Ogni azione diversa da quella indicata dal presente articolo comporterà l’immediata e automatica radiazione dall’associazione con la conseguenziale perdita di tutte le cariche rivestite. 





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